15 Aprile 2026
Foto di Francesco Enea

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Palermo 14 marzo 2026 – Venerdì 13 marzo 2026, alle ore 18.30, presso la sede dei Consulenti Finanziari di Banca Mediolanum sita a Palermo in via Libertà 179/, è stata inaugurata dall’On. Marco Intravaia (Foto Francesco Enea), componente della Commissione Regionale Antimafia e Presidente del Consiglio Comunale di Monreale, la mostra “Madè. Corse e Piloti”, venti opere di Pippo Madè dedicate all’universo dell’automobilismo sportivo. Intravaia ha dichiarato “una lunga amicizia personale mi lega alla famiglia Madè e in particolare e Rosario e Claudia che da oltre venticinque anni risiedono a Monreale e di conseguenza al caro maestro Pippo Madè, presente con le sue opere a Monreale, dai primi anni ’60. Sono felice  – ha proseguito il Deputato Regionale – di essere stato scelto per inaugurare questa mostra e nell’occasione annuncio una imminente esposizione al Monreale e in conferimento della Cittadinanza Onoraria, concordato con il Sindaco Arcidiacono, all’Arta che a maggio taglierà il traguardo della novena primavere”. Ha presentato, arricchendo l’intervento con della slide che raccontano l’opera dell’Artista palermitano nel mondo del motorismo, lo scrittore e studioso Salvatore Requirez, tra i più autorevoli conoscitori della storia dell’automobilismo sportivo, il quale non ha mancato di sottolineare l’amicizia della famiglia famiglia Madè con tanto Campioni dell’automobilismo, da Ayrton Senna e Clay Regazzoni, sino ad Antonio Pucci e al caro e indimenticabile amico Nino Vaccarella. La mostra segna l’avvio ufficiale di una serie di iniziative che accompagneranno l’artista verso il traguardo dei novant’anni, che compirà nel maggio 2026, con un programma di eventi pensato per restituire al mondo dell’arte una rilettura organica e consapevole della sua lunga produzione. Il progetto espositivo ripercorre uno dei capitoli fondativi del percorso di Madè. Nel 1968, su impulso dell’allora presidente dell’ACI Palermo Mario Sansone, l’artista fu incaricato di realizzare opere ispirate alla Targa Florio, simbolo della Sicilia nel mondo. La prima mostra, nel 1969 ai Saloni C.R.I.S.P.A. di Palermo, ottenne un ampio consenso istituzionale e mediatico, con l’inaugurazione affidata a Nino Vaccarella, pilota ufficiale Ferrari. Nel 1971 le opere entrarono nel programma ufficiale FIA della 55ª Targa Florio, valida per il Campionato Mondiale Marche, allestite a Cefalù alla presenza di piloti e dirigenti delle principali case automobilistiche europee. Nel 1973, in occasione dell’ultima edizione valida per il Mondiale Marche, Madè illustrò il volume celebrativo “Arrivederci Targa”, oggi oggetto di collezione. Le venti opere esposte non si concentrano esclusivamente sulla Targa Florio, ma affrontano più ampiamente il tema delle corse automobilistiche come esperienza umana e simbolica. Realizzate con tecnica mista su carta in fibra di cotone con interventi in oro e argento a missione, restituiscono un linguaggio maturo, in cui il dinamismo sportivo si traduce in racconto visivo. Piloti, pubblico, paesaggi e tensione agonistica diventano elementi di una narrazione che supera l’evento sportivo per trasformarsi in riflessione sulla memoria, sull’identità e sul valore sociale dello sport. Particolare rilievo assume un dipinto dedicato alle edizioni 1937–1940 della Targa Florio disputate nel Parco della Favorita sotto la denominazione “Coppa Principe di Napoli – Targa Florio Circuito di Palermo”, episodio storico poco noto che verrà approfondito nel corso della presentazione. La mostra è curata dall’Associazione Culturale Festina Lente, di Rosario Lo Cicero Madè e Claudia Scavone, ed è stata promossa da Vincenzo Salvatore D’Ippolito, responsabile dell’Agenzia dei Consulenti Finanziari di Banca Mediolanum di via Libertà, insieme a Loredana SammarcoMaurizio Curiale e Walter La Marca. Presenti all’evento, oltre al pilota Natale Mannino, pluricampione Italiano di Rally e Velocità in salita, lo scrittore Giuseppe Giaconia di Migaido, Presidente del Circolo Vincenzo Florio; un’altro illustre scrittore Francesco Teriaca, gli artisti Salvatore e Giada Caputo, gli Operatori del Servizio Produzioni Multimediali dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana i quali stanno già da tempo lavorando sulla realizzazione di un documentario dedicato a Madè e il Presidente dell’ACI Palermo Angelo Pizzuto. La mostra sarà visitabile dal 13 marzo al 20 settembre 2026 presso la sede di Banca Mediolanum in via Libertà 179/A a Palermo, dal lunedì al venerdì su appuntamento al numero 339 816438

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